Pentole

Pentole per piano a induzione

Pentole per piano a induzione: scopriao insieme come funziona un piano a induzione e quali pentole si devono utilizzare, metriali e tipologie

di Redazione

04 ottobre 2013

pentole antiaderenti

Il funzionamento dell’induzione

L’induzione è una tipologia di cottura nuova per l’Italia, poiché non è ancora ampiamente utilizzata come negli altri stati europei: infatti, in Europa settentrionale, in Francia e Spagna i piani a induzione sono utilizzati da più di venti anni e sono gia a generazioni di alto livello tecnologico. Il piano a induzione funziona tramite un fenomeno di natura elettromagnetica che genera calore e permette di cuocere gli alimenti. Il piano cottura è caratterizzato da una superficie in vetroceramica cui sotto sono posizionate bobine con filamenti di rame attraverso cui passa energia elettrica sviluppando correnti indotte che vanno a scaldare la pentola permettendo la cottura dei cibi. In questo modo si scalda la pentola e non si agisce sul cibo direttamente, come invece succede per le microonde: è un sistema di cottura alternativo infatti, a quello elettrico o a gas. Per quanto riguarda le pentole per piano a induzione, potremo utilizzare quelle che già abbiamo, in ferro o acciaio.

Scegliere le pentole per piano a induzione

La domanda che ci si pone è: una volta acquistato il piano a induzione è necessario cambiare tutte le pentole? Per funzionare le pentole per piano a induzione devono avere un fondo ferroso. Infatti, la maggior parte delle pentole in acciaio, comprese quelle antiaderenti e quelle in ghisa, sono adatte a questa tipologia di piano. Per sicurezza prima dell’acquisto giriamo al contrario la pentola e guardiamo sul fondo: in genere sono indicati i simboli tramite icone delle differenti possibilità di cottura. Se non ci sono, esiste un pratico metodo che funziona per scoprire se queste pentole sono adatte o meno: prendete una calamita e posizionatela sul fondo, se aderisce la pentola è adatta a questo tipo di cottura. La caffettiera invece classica moka in alluminio non è adatta alla cottura a induzione poiché l’alluminio non è un materiale utilizzabile per questo tipo di cottura: sarà quindi necessario sostituire la caffettiera con una in acciaio, identica alla nostra. In foto: piani di cottura in vetroceramica a induzione di Miele

Quando la pentola non è adatta?

Le pentole per piano a induzione abbiamo detto, devono avere fondo ferroso ed essere magnetiche. Ma cosa succede quando invece per errore utilizziamo una pentola che non sia adatta alla cottura tramite piano a induzione? Se utilizziamo una pentola che non è adatta semplicemente, non si scalderà e il piano cottura ce lo segnalerà lampeggiando o emettendo un segnale secondo la tipologia scelta. Non ci sarà nessun danno per la pentola e neppure per il piano di cottura. Inoltre, questi piani funzionano solo quando il fondo della pentola copre almeno i 2/3 della zona di riscaldamento: il diametro minimo di utilizzo è 12 cm, e possono essere utilizzare pentole in acciaio, acciaio smaltato o ghisa. L’induzione, infatti, non funziona con materiali non magnetici quali ceramica, terracotta, rame, inox 100%, alluminio e vetro Pyrex.

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