Rubinetteria Stella

Dove cercare il nostro nuovo rubinetto? Alla fine dell'Ottocento. E' lì che affondano le radici dei rubinetti bagno rubinetteria Stella: prodotti innovativi e bellissimi nati a cavallo di tre secoli e due millenni. Corre l'anno 1882 quando Pietro Stella dà l'avvio ad un progetto industriale destinato a muovere lunghi e fortunati passi. Il Lago d'Orta era incantevole come sempre ma non era ancora la culla del distretto specializzato più importante d'Italia. Fin dagli esordi, funzionalità e stile andarono a braccetto: candelieri, cavatappi, tagliapasta, articoli in ottone. E, ovviamente, rubinetti. Prodotti caratterizzati da grande cura, ricercatezza estetica, capacità di innovare. Qualità che li rendono fin da allora pezzi unici della produzione nazionale ed europea del comparto. Il Novecento rafforza la vocazione per la rubinetteria sanitaria e conferma l'attenzione alla raffinatezza. Basta un nome per testimoniarlo inoppugnabilmente: Norman Foster, ovvero colui che ha cambiato il modo di concepire l'architettura. E' proprio lui, insignito della Medaglia d'Oro per l'architettura del Royal Institute of British Architects, della Medaglia d'Oro dell'Accademia di Francia, della Medaglia d'Oro dell'American Institute of Architects, a firmare nel 1999 Stella, la serie che porta il nome dell'azienda piemontese. Ne seguiranno molte altre, per arricchire la ampia gamma dei rubinetti bagno rubinetteria Stella. Tutte accomunate dalla tensione costante verso eleganza ed efficienza. Tutte ugualmente affidabili e impreziosite da finiture pregiate: oro, nichel (anche PVD e spazzolato), argento, bronzo. E tutte affidate alle sapienti mani di designer di grido. Ecco da dove arrivano Bamboo, Bamboo Quadro, Firenze, Italica. Così come Casanova, Aster, Eccelsa, Stella, Italica Leve, e tutte le altre collezioni dei rubinetti bagno rubinetteria Stella. Facciamo uno zoom per ammirare da vicino qualche esempio. Le serie Bamboo e Bamboo Quadro, disegnate da Marco Piva, sono serie tonde o quadre, con approccio minimal unito a un forte carattere, linee di miscelatori che garantiscono prestazioni tecniche ed ergonomiche di livello elevato. Assolutamente imperdibile il gruppo tradizionale per lavabo a due manopole, per installazione da incasso a parete, con congiunzioni interne non montate e bocca snodata. Firenze è la linea disegnata da Giampiero Castagnoli che esalta il rigore delle forme, conferendo al corpo la nitidezza di un solido geometrico regolare, tipico dello stile Romanico fiorentino. Canoni estetici ben visibili nel miscelatore monocomando per bacino da appoggio su piano. Grande attenzione al disegno anche per Italica, collezione che rappresenta un punto di riferimento per la rubinetteria di lusso. Nata addirittura nei primissimi anni del Novecento, ha segnato il successo d'esordio di Stella. Gli accorgimenti tecnici apportati nel tempo non ne hanno minato il fascino unico che da sempre la contraddistingue. Un estratto: gruppo a ponte per lavabo a rubinetti distanziabili con bocca alta orientabile senza scarico. Gruppo lavabo monoforo, bocca bassa. Citazione d'obbligo poi per la serie eponima: Stella è la collezione carica di valori tradizionali e simbolici, legati alle forme quotidiane e memori delle radici storiche del marchio. Il disegno oggi è firmato da Luca Scacchetti. Asimmetria e raffinatezza si combinano in un prodotto solido e robusto. Come il gruppo per lavabo da incasso a parete, congiunzioni interne non montate e bocca da 200 millimetri. Vitoni in ceramica a 180 gradi, disponibile anche con piastra di copertura a muro. E ancora, un'ultimo cenno è dovuto per Eccelsa. Nata come serie esagonale extra lusso alla fine degli anni Venti, in pieno periodo cubista, deve il suo successo all'eclettismo delle sue forme senza tempo che si adattano benissimo al contemporaneo. Il rubinetto a passaggio diritto da incasso a parete con attacchi femmina ne è una brillante testimonianza.

Idee e tendenze: Rubinetteria


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