Piante

Impossibile immaginare un mondo senza piante, non solo perchè non sarebbe ipotizzabile, ma anche solo dal punto di vista estetico.

Quando l'uomo è diventato stanziale si è dedicato alla coltivazione delle piante perchè fonti di cibo, ma le piante, esseri viventi affascinanti se le si conosce davvero, hanno sempre attratto per le loro forme e per l'indescrivibile varietà di fogge e colori.

Anche la più piccola ed insignificante erba di campo, osservata da vicino, racchiude una perfezione infinita.

L'uomo ha sempre desiderato circondarsi di cose belle. Nonostante la sete di potere per cui è certamente noto, l'essere umano sa apprezzare la bellezza dell'arte, ma anche della natura a cui la creatività artistica, in ogni sua forma, si ispira.

Il desiderio di coltivare una pianta oltre il puro interesse economico, farla crescere nella propria casa o giardino, ... continua


Idee e tendenze: Piante


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      prosegui ... , ha contribuito allo sviluppo di un settore ampio che comprende la conoscenza delle specie, la ricerca di quelle che meglio si adattano ad ogni ambiente, marino, montano, arido o pluviale. Il tutto si completa con l'utilizzo di sostanze più o meno naturali per farle crescere, per proteggerle dai parassiti, per selezionarle in varietà sempre diverse e particolari.

      La botanica nasce come branca della biologia che studia le forme di vita del mondo vegetale.

      Conoscere le piante significa saperle gestire.

      Una buona conoscenza, che quasi sempre deriva dalla passione, consente di intuire e saper prevedere cosa necessita ad ogni vegetale per crescere al meglio. Il cosiddetto pollice verde altro non è che il piacere di coltivare che dopo un po' di tempo, diventa attitudine naturale.

      Nell'ottica del piacere che si ricava dal fare qualcosa di bello, il giardinaggio è uno degli hobby più rilassanti e adatto ad ogni età.

      Il fatto che debba essere svolto all'aria aperta, magari in giornate di sole, la soddisfazione di ottenere risultati spesso stupefacenti, a volte insperati, combinati magari ai risultati

      pratici e tangibili del ricavare un mazzo di fiori o un'erba aromatica da usare in cucina, fa del giardinaggio un ottimo passatempo, rigenerante per il corpo e per l'umore.

      Il primo passo per chi si accosta all'arte di far crescere e riprodurre piante, molto importante per non rimanere delusi, è quello di identificare le specie più adatte al posto dove si intende coltivarle.

      La cattiva esposizione può impedire la crescita rigogliosa di una pianta e creare delusione.

      Una prima selezione divide le piante in due grandi gruppi: quelle che amano le posizioni soleggiate e quelle che preferiscono luoghi ombreggiati, esposti a nord. Una felce sotto il solleone o un girasole all'ombra non riusciranno a dare il meglio di sé.

      Questa classificazione molto generica si perfeziona imparando a conoscere più dettagliatamente le esigenze delle singole varietà, fino a saper perfino intuire qual è la collocazione migliore per ciascuna. E' fondamentale, avendo un orto, un giardino o un terrazzo, controllare la sua esposizione e regolarsi di conseguenza nella scelta delle piante da coltivare.

      La varietà di piante è così grande che, per ogni spazio, è possibile trovare quelle che più si adattano e, tra queste, quelle che ognuno preferisce.

      Il giardinaggio può essere finalizzato all'aspetto estetico, quindi si coltiveranno piante da fiori, piante grasse, arbusti ornamentali. Ma ci si può dedicare, pur non avendo grandi spazi a disposizione, alla cura ed alla crescita di ortaggi, erbe aromatiche e vegetali da portare in tavola.

      Qualsiasi sia il genere di coltivazione che si vuole intraprendere, individuato il tipo di terreno e di clima in cui ci si trova, il primo passo è rendere il giardino, i vasi o l'orto, pronti e preparati al meglio per la piantagione delle piante. Se si tratta di uno spazio di terreno, lo si dovrà pulire da sterpaglie, erbacce ed altro e zappare in modo da poterlo coltivare. Stessa cosa, in piccolo, va fatta con i vasi.

      Le piantine andranno messe a dimora rispettando il calendario delle stagioni. Non è difficile informarsi circa il momento migliore per seminare, su almanacchi, online o anche sulle bustine di semi o dagli stessi vivaisti.

      Una volta sistemate le piante, comincia l'avventura. Esse vanno regolarmente annaffiate, mattina e/o sera, ma anche concimate, liberate dalle erbacce e accudite con impegno.

      Non è un lavoro difficile e non è nemmeno troppo impegnativo, se non si pretende di coltivare grandi spazi.

      La natura, e le piante in particolare, sanno ricompensare chi se ne prende cura.

      Difficile, quasi impossibile, che dopo un adeguato periodo di esperienza e un minimo di impegno e passione, non ci siano il giusto riconoscimento e il premio per il lavoro fatto.

      I fiori sbocciano, i rampicanti ricoprono muri e pergolati e i frutti degli ortaggi arrivano in tavola, più meno perfetti e copiosi, ma sicuramente sufficienti a ricompensare la fatica ed a regalare convincenti soddisfazioni.

      La pet therapy riporta serenità e riequilibra le tensioni. Allo stesso modo occuparsi delle piante rilassa la mente e la stimola. Curare una vita, fosse anche quella di un fiore o di un arbusto, è un'occupazione capace di alleviare le tensioni, comprese quelle non riconosciute, e permette di ritrovare energie inaspettate.

      Per questo, forse, da sempre l'uomo ha scelto di circondarsi di verde.

      Ai tanti indiscussi vantaggi pratici, si aggiungono quelli meno evidenti, costituiti del benessere che una vita circondata da colori e profumi di piante riesce a sentire.