Come scegliere il tavolo per la cucina

Meglio un tavolo per la cucina rettangolare, quadrato o rotondo?

Il tavolo per la cucina è un arredo indispensabile e dev’essere scelto dando la stessa importanza alla funzionalità e all’estetica. In primis bisogna decidere quale sia la forma più adatta: i tavoli rettangolari sono perfetti per le stanze a loro volta rettangolari, anche lunghe e strette, e quelle piuttosto ampie. Offrono il maggior numero di posti a sedere.



I tavoli quadrati sono “democratici” – fra i commensali c’è la medesima distanza e non esiste capotavola – e anche molto versatili, si inseriscono armoniosamente in ogni contesto. Possono essere accostati a una parete, lasciando più spazio libero. Anche quelli rotondi hanno il pregio di essere democratici, inoltre comportano un ingombro ridotto rispetto alle altre tipologie e sono risolutivi per gli ambienti dalla pianta irregolare, ad esempio con pareti asimmetriche. Consentono di aggiungere uno o due posti senza alcuna difficoltà.



Nella foto, la cucina Dialogo di Veneta Cucine con tavolo rettangolare.

La cucina Dialogo di Veneta Cucine

Beko CSS42014FW Libera installazione Gas B Bianco cucina

Prezzo: in offerta su Amazon a: 217,81€


Quali sono le dimensioni giuste

  • Il tavolo Nomo di Scavolini
  • La cucina Round – Bridge 02/Round Frame di Lube
  • Il tavolo Gerard di Viadurini
Il secondo step necessario per trovare il tavolo cucina ideale consiste nella valutazione delle dimensioni. Naturalmente molto conta l’estensione dell’ambiente, ma non solo. Bisogna considerare che ciascun commensale necessita di almeno 40 cm frontalmente per poter mangiare con comodità e di almeno 60 cm in riferimento alla seduta, in modo da muoversi, alzarsi e sedersi agevolmente.



I tavoli rettangolari in genere hanno una larghezza compresa fra gli 80 e i 100 cm, la lunghezza varia a seconda del numero di posti (per 6 persone, siamo fra i 120 e i 130 cm); quelli quadrati per 4 persone misurano mediamente 80-90 cm per lato e quelli rotondi, sempre per 4, hanno un diametro di 80 cm.



Nella prima foto, il tavolo Nomo di Scavolini con piano in fenix e base centrale in metallo verniciato; nella seconda, la cucina Round – Bridge 02/Round Frame di Lube e nella terza ecco Gerard di Viadurini, quadrato, con piano in legno e gambe in ferro.


  • Tavolo Shade di Lema I modelli di tavolo cucina design disponibili sul mercato sono molti, visto che questo è uno dei complementi d'arredo più importanti e vissuti della casa: sul tavolo della cucina non solo si pranza, m...

SoBuy® Carrello di Servizio,Tavolo consolle,Mobile Ingresso,FKW47-W,IT

Prezzo: in offerta su Amazon a: 139,95€
(Risparmi 10€)


Le soluzioni salvaspazio per cucine piccole

  • Tavolo a ribalta Wally di Clei
  • Tavolo Lunch Reverse di Atim
  • Tavolo allungabile Tom di Bontempi
I tavoli allungabili sono le più diffuse e note soluzioni salvaspazio per le cucine piccole, ma di certo non le uniche. Vediamo le alternative altrettanto valide:



  • Tavoli a ribalta a muro: quando serve, basta un semplice gesto per ottenere una pratica superficie di appoggio. Chiusi, i tavoli di questo tipo si allineano alla parete con un ingombro ridotto ai minimi termini
  • Tavoli a ribalta autoportanti: non necessitano di essere fissati alla parete
  • Tavoli a scomparsa estraibili: alloggiano all’interno di una delle basi cucina o di un cassettone, si estraggono in pochi secondi
  • Consolle allungabili: aperte, sono tavoli a tutti gli effetti
  • Tavoli pieghevoli



Ecco 3 esempi: nella prima foto, il modello a ribalta Wally di Clei; le gambe in metallo riposte lateralmente al piano si sganciano e si autobloccano nella posizione di servizio. Nella seconda, il tavolo estraibile a penisola Lunch Reverse di Atim; nella terza immagine, il tavolo allungabile Tom di Bontempi.


Come scegliere il tavolo per la cucina: I vantaggi dei tavoli integrati nella composizione

Cucina Modula di Febal Isole e penisole sono protagoniste di numerose cucine a vista sul living e ciò comporta anche una crescente diffusione di tavoli integrati nelle composizioni stesse, più precisamente negli elementi in questione. Offrono diversi vantaggi: innanzi tutto, sono risolutivi nei casi in cui sia difficile inserire un tavolo tradizionale.



In secondo luogo, spesso si tratta di modelli a scomparsa oppure allungabili, per cui rappresentano a loro volta pratiche soluzioni per ottimizzare gli spazi. E ancora, possono essere utilizzati come superfici da lavoro aggiuntive nelle cucine invece molto grandi. In più, fungono da comodi piani snack da utilizzare al posto dei tavoli principali per la colazione, uno spuntino, l’aperitivo.



Nella progettazione è fondamentale considerare quante persone si servono della cucina, gli ingombri del tavolo in questione, l’eventuale sistema di apertura e quindi il relativo movimento (per esempio estrazione o rotazione). Nella foto, la cucina Modula di Febal .