Pulire le piastrelle

L’arte dell’olio di gomito

Pulire le piastrelle è un lavoro molto dispendioso in forze ed energie. Infatti, secondo la tipologia di sporco che abbiamo, in qualunque caso, dobbiamo strofinare molto e con costanza per ottenere superfici pulite e brillanti.

Sono diversi i tipi di sporco che possiamo trovare, dalle piastrelle logorate dal tempo e dallo sporco accumulato, a quelle appena posate e con la malta della fuga da eliminare, con schizzi di silicone e altro.

Ci occuperemo in questa fase di come pulire le piastrelle dopo la posa, un’operazione lunga e faticosa, ma che ci permetterà di ammirare il lavoro appena eseguito in tutta la sua bellezza e pulizia.

Le piastrelle sono incollate con una colla che una volta indurita è davvero molto dura. Cerchiamo di pulirla subito se possibile, evitando colature nelle superfici verticali, oppure fuoriuscite nei punti cui dovrà poi esserci la fuga, malta molto più fine e sgretolabile, ma che una volta asciugata bene diventerà molto dura.

pulizia piastrelle

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Tipologie di superfici

piastrelle Vedremo come pulire le piastrelle secondo la tipologia di superficie: chi deve effettuare questa logorante pulizia, si augura sempre di trovare piastrelle posate perfettamente, dalla superficie liscia e lucida, ma spesso capita di trovare soluzioni di riproduzione di legni o texture di tessuto.

In questi casi la fuga si va a inserire nelle piccole fessure della riproduzione delle vene del legno o delle maglie del fittizio tessuto. Come possiamo ovviare a questo problema?

Eseguiamo una prima passata con un panno e molta acqua calda e aceto, eliminando la maggior parte della polvere e dei residui di fuga dalle piastrelle. Passiamo e risciacquiamo fino a che non siamo riusciti ad asportare tutto il materiale polveroso sulla superficie. A questo punto, saranno evidenti i punti in cui andare a lavorare per estrarre i residui di malta, ormai secca.

Prendiamo una punta come può essere uno stuzzicadenti o ancora meglio una punta in ferro come un piccolo punteruolo. Iniziamo con lo stuzzicadenti, tenendo il punteruolo solo per le parti più ostinate: il legno, morbido, eviterà di rovinare le piastrelle.

Con tanta calma e pazienza, passiamo in tutti i forellini e le insenature che le piastrelle ci propongono.

Passiamo infine nuovamente con un panno pulito imbevuto di acqua e aceto per rimuover ei residui di polvere.


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Pulire le piastrelle: Sporco ostinato?

pulizia piastrelle Come pulire le piastrelle che nonostante tutti i nostri sforzi, ancora non luccicano?

Esistono dei prodotti specifici, molto chimici e nocivi, per la pulizia profonda delle malte ostinate.

Sono questi, prodotti a base acida tamponati ed eliminano malta, colla, pittura, sporco da cantiere di varia natura.

Alcuni di questi prodotti sono Deterdek di Fila, Keranet di Mapei, Delta Plus di Kerako ll o Cement Remover di Faber: vanno usati una sola volta. È fondamentale prima della pulizia con questi acidi, bagnare il pavimento per inzuppare le fughe di acqua: in questo modo saranno protette dall’azione corrosiva del prodotto che eliminerà solo dove necessario.