Cosa devi sapere prima di comprare le poltrone in tessuto

Quale tipo di tessuto scegliere per le poltrone

Quando arriva il momento di acquistare una poltrona in tessuto, sarebbe opportuno prima di tutto focalizzarsi sul rivestimento, individuando la materia prima più adatta alle proprie esigenze. Le opzioni più gettonate sono le seguenti:



  • Cotone: è un materiale naturale, dà sempre una sensazione di fresco e di pulito. In più è traspirante, si lava con facilità e si asciuga in tempi rapidi. Potrebbe, però, non essere l’ideale se in casa ci sono anche bambini e pet. Meglio non posizionare la poltrona molto vicino alla finestra o a balcone, perché i colori potrebbero sbiadirsi.
  • Lino: anch’esso naturale, con quel suo aspetto grezzo e vissuto dona all’ambiente un plus in termini di fascino. Il lino è anche pregiato e molto resistente. Controindicazioni? Non pervenute, anche se vale la stessa osservazione fatta per il cotone.
  • Microfibra e alcantara: sono tessuti sintetici molto apprezzati in virtù del gradevole impatto estetico e della piacevolezza al tatto. Risultano, infatti, morbidi e vellutati e quindi ancora più accoglienti. I rivestimenti per poltrone, inoltre, spesso vengono sottoposti a trattamenti antimacchia. In ogni caso, il lavaggio è semplice. Aggiungiamo che sono entrambi tessuti traspiranti.
  • Acrilico: il più grande vantaggio, in questo caso, è che i colori restano sostanzialmente invariati nel tempo. Si tratta inoltre di un materiale pratico, che non si stropiccia e non subisce gli effetti dell’usura.


Se della poltrona si farà un uso quotidiano o comunque frequente, tutti i suddetti materiali meritano la promozione. Ma se la poltrona ha più una funzione decorativa, o comunque sai già che non verrà utilizzata spesso, puoi alzare il tiro e considerare stoffe più preziose, come la seta e il velluto, oppure damascate o arricchite con altre decorazioni in rilievo.

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Gli stili e gli abbinamenti delle poltrone in tessuto

  • Softwing by Flou
  • Isabel by Minimomassimo
  • Melodia by Oak
Le poltrone in tessuto sono arredi passepartout: naturalmente perfette nel soggiorno e nel living, si rivelano un valore aggiunto anche nella zona notte. E ci riferiamo sia alla camera da letto che alla cameretta. Chi dispone di un ingresso abbastanza ampio, inoltre, può creare un angolo accogliente che diventa il biglietto da visita di tutta la casa.



I modelli in stile moderno hanno forme essenziali e minimaliste, spesso anche ingombri contenuti e non è raro che siano privi di braccioli; quelli classici sono più avvolgenti (si pensi alle bergere), voluminosi, presentano schienali piuttosto alti e forme arrotondate.



La continuità stilistica è senza dubbio il principale parametro da rispettare nel definire gli abbinamenti con gli altri arredi, divano in primis, ma molto devono contare anche i colori. Certo, si può abbinare una poltrona in tessuto a un divano cromaticamente simile e a mobili che non siano, a loro volta, molto distanti considerando la scala dei colori. E si va sul sicuro.



Però c’è un nuovo trend che merita attenzione, in base al quale una poltrona di questo tipo diventa un elemento strategico. In che senso? Rappresenta un ottimo modo per vivacizzare l’ambiente, renderlo più originale e dinamico. Di conseguenza, la scelta dovrebbe essere finalizzata a creare strategici contrasti. Un tessuto azzurro, rosso o giallo in un contesto caratterizzato da tonalità più sobrie e neutre, per esempio, identifica una mossa vincente.



Oppure è possibile creare abbinamenti che vedano protagonisti i tessili: quindi il rivestimento della poltrona, il tappeto, le tende, le fodere dei cuscini. In questo modo i mobili verranno messi in risalto, provare per credere.


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    Come pulirle

    • York by Riflessi
    • Larson by Felis
    • Melody Lounge by Natisa
    Nella maggior parte dei casi, ormai, i rivestimenti delle poltrone sono sfoderabili e di conseguenza basta metterli in lavatrice. Aggiungiamo che non è difficile trovare tessuti che siano stati sottoposti, in fase di produzione, a trattamenti antimacchia: soprattutto per chi ha figli piccoli, sono decisamente risolutivi.



    Se il rivestimento invece non si può togliere, è possibile scegliere fra diverse soluzioni. Innanzi tutto, in commercio esistono schiume a secco che danno risultati apprezzabili. Se non ti convincono, puoi ricorrere a un ottimo metodo naturale: si versano in uno spruzzino dell’acqua tiepida e un cucchiaio di aceto bianco e si vaporizza sulla stoffa, per poi passare sulla stessa superficie un panno umido e infine attendere che si asciughi.



    Se ci si ritrova a fare i conti con una macchia, invece, è possibile preparare una sorta di pasta a base di acqua calda e bicarbonato e applicarla con un piccolo pennello. Dopo un paio di ore, si rimuove il composto con una spazzola dalle setole morbide. Anche qualche goccia di detersivo per i piatti diluita in acqua e il sapone di Marsiglia in scaglie funzionano.



    A prescindere dal fatto che il rivestimento sia sfoderabile o meno, comunque, una o due volta alla settimana occorre eliminare la polvere ed eventuali briciole con un panno bagnato e strizzato oppure con l’aspirapolvere, naturalmente dopo aver inserito il beccuccio.


    Cosa devi sapere prima di comprare le poltrone in tessuto: Poltrona in tessuto o in pelle?

    Krizia by Former In Italia In molti si chiedono se sia meglio una poltrona in tessuto oppure in pelle. Dipende da ciò che si cerca. Spieghiamoci meglio: le poltrone in tessuto, se sfoderabili, garantiscono estrema facilità di lavaggio ma quest’ultimo dev’essere abbastanza frequente perché la polvere riesce a penetrare a fondo nelle fibre e lo stesso dicasi per gli odori domestici.



    Piccoli inconvenienti che nel caso dei modelli in pelle non si verificano. Di contro, però, questo materiale può essere un po’ danneggiato dall’usura e ci riferiamo a eventuali tagli e crepe. E bisogna anche riconoscere che le poltrone in pelle non rappresentano la soluzione perfetta se in casa ci sono bambini e animali. Inoltre hanno un costo superiore rispetto a quello delle poltrone in tessuto, ma sono anche decisamente più pregiate e garantiscono un maggiore impatto visivo.



    La pelle è gradevole al tatto però risulta un po’ fredda d’inverno, anche se dopo un po’ che si sta seduti le cose cambiano. Con i tessuti non si ha questa sensazione. Fai le tue valutazioni, adesso tocca a te; a questo punto possiedi tutte le info necessarie!