Piscine esterne da giardino: cosa dice la normativa
Uno dei dubbi più frequenti quando si entra nel mondo delle piscine esterne ad giardino riguarda la burocrazia. La normativa edilizia distingue tra strutture fisse e amovibili.
- Se la struttura è appoggiata al suolo senza ricorrere a lavori di scavi rientra nell’Edilizia Libera. In questo caso non servono permessi.
- Per quanto riguarda le piscine interrate e semi interrate la situazione cambia. Essendo considerate opere che trasformano il territorio in modo permanente deve essere presentata la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività). La domanda di Permesso a Costruire serve se la superficie che occupa la piscina supera del 20% il volume dello spazio esterno. Attenzione ai vincoli paesaggistici o storici, che possono richiedere un parere aggiuntivo della Soprintendenza.
Piscina interrata di Indalo Piscine.
Piscine esterne da giardino: tipologie a confronto
La scelta tra le diverse tipologie di piscine esterne da giardino dipende dall'estetica desiderata, dalla conformazione del terreno e dal budget disponibile.
- Interrate: si fondono con il paesaggio e offrono la massima libertà di forma.
- Semi interrate: ideali per giardini con pendenze o dislivelli. Una parte della struttura rimane a vista, creando un effetto scenografico simile a una terrazza piena d'acqua.
- Piscine amovibili: se un tempo erano viste come soluzioni di ripiego, oggi il design e la tecnologia hanno fatto passi da gigante. La minipiscina da esterno ne è un esempio.
Come funzionano le piscine a sfioro
Le piscine a sfioro sono il sogno di ogni amante dello spazio outdoor. A differenza della piscina a "skimmer" (dove l'acqua resta a circa 15 cm dal bordo), nello sfioro l'acqua raggiunge il limite della pavimentazione, creando un effetto specchio infinito. L'acqua che trabocca viene raccolta, filtrata e reimmessa dal fondo, garantendo una pulizia superiore e un’estetica impeccabile.
Le piscine a sfioro con cascata sono la massima espressione del lusso. Questa variante prevede che uno o più lati della vasca siano ribassati. L'acqua fluisce dolcemente oltre il bordo, creando un velo trasparente che cade in una canalina di raccolta sottostante, generando un effetto visivo di continuità con l'orizzonte.
Piscine esterne da giardino: i materiali
- Cemento armato: permette qualsiasi forma e rivestimento (mosaico, ceramica, resina). È la soluzione più duratura ma anche la più costosa e lenta da realizzare.
- Pietra naturale: resiste alle intemperie, all'acqua salata oppure dolce. Il risultato è di rara bellezza. Lo stesso si può dire delle piscine in gres porcellanato effetto pietra.
- Acciaio inox: i pannelli prefabbricati garantiscono velocità di montaggio e una resistenza incredibile alla corrosione.
- Vetroresina: si tratta di vasche monoblocco. Il vantaggio è l'installazione veloce.
Piscine esterne da giardino: quanto costa mantenerle
Prendendo come riferimento una vasca da 60 metri cubi ecco le spese annuali che, più o meno, dovresti sostenere:
- energia elettrica: è la voce più variabile. Per alimentare pompe di filtrazione e illuminazione, la spesa oscilla tra gli 800 e 1.000 euro. Punta su pompe a velocità variabile di ultima generazione per abbattere i costi del 30%;
- risorse idriche: tra riempimento iniziale ed evaporazione estiva, il consumo d'acqua si attesta mediamente tra i 180 e i 200 euro;
- trattamento dell'acqua: per mantenere il pH corretto e la salubrità (cloro, ossigeno o sistemi a sale), il budget necessario per i prodotti chimici spazia dai 250 ai 400 euro a stagione;
- la manutenzione ordinaria, che comprende la pulizia dei filtri e del fondo, richiede tra i 200 e i 600 euro, a seconda che si utilizzi un robot automatico o ci si affidi a un service esterno.
Nota Bene: queste cifre coprono la gestione standard. Interventi straordinari, riparazioni tecniche o sostituzioni di componenti usurati vanno considerati come extra rispetto al budget di esercizio annuale.
FAQ sulle piscine esterne da giardino: le domande dei consumatori
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Quali sono i vantaggi principali delle piscine fuori terra moderne?Le piscine fuori terra offrono un divertimento immediato senza i costi e la burocrazia degli scavi permanenti. Su Mobili.it evidenziamo come i modelli attuali, dotati di strutture in acciaio rinforzato e liner in PVC ad alta resistenza, garantiscano una durata eccezionale e una manutenzione semplificata, adattandosi perfettamente a giardini di ogni dimensione.
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Cos'è la tecnologia applicata alle pareti delle piscine?La tecnologia utilizza un materiale rinforzato a tre strati con un nucleo in maglia di poliestere racchiuso tra due strati di PVC laminato. Questa innovazione offre una resistenza superiore alle forature e alla trazione, assicurando che la vostra piscina mantenga la forma anche sotto carichi d'acqua elevati.
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Quali sono i requisiti normativi per l'installazione in giardino?Per le piscine fuori terra amovibili generalmente non servono permessi edilizi, a patto che non abbiano strutture fisse o pavimentazioni permanenti. Tuttavia, è sempre prudente consultare il Regolamento Edilizio Comunale.
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Come mantenere l'acqua cristallina e igienizzata correttamente?La filtrazione è fondamentale: i filtri a sabbia sono i più efficienti per trattenere le impurità. Su Mobili.it consigliamo il controllo costante del pH, che deve restare tra 7.2 e 7.6. Per linee guida rigorose sui parametri chimici dell'acqua e la prevenzione della legionella, consultate il portale dell' Istituto Superiore di Sanità.
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È possibile riscaldare l'acqua di una piscina da giardino?Sì, l'uso di pompe di calore specifiche o tappeti solari permette di allungare la stagione balneare. Le coperture isotermiche a bolle sono essenziali per trattenere il calore accumulato durante il giorno ed evitare l'evaporazione notturna, riducendo sensibilmente il consumo energetico e il rabbocco d'acqua necessario durante l'estate.
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Quale tipo di fondo è necessario per una corretta installazione?La piscina deve poggiare su una superficie perfettamente piana e livellata. È consigliabile creare un letto di sabbia fine o utilizzare tappeti sottopiscina in materiale tecnico imputrescibile. Questo protegge il fondo da sassi o radici che potrebbero danneggiare il liner, garantendo al contempo una sensazione più confortevole al calpestio durante il bagno.
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Come proteggere la piscina durante la stagione invernale?Per i modelli che restano all'aperto, è necessario utilizzare un telo di copertura invernale opaco per bloccare la luce ed evitare la fotosintesi delle alghe. Si consiglia l'uso di prodotti svernanti specifici e di svuotare i tubi del sistema di filtrazione per prevenire danni causati dal gelo alle componenti idrauliche.