Rimborso Imu

Come ottenere il rimborso Imu dei versamenti 2013 per i contribuenti

Sono fresche le notizie che ci aggiornano riguardo all’Imu: infatti da quest’anno 2014 non è più da versare la tassa sulla casa relativa all’abitazione principale.

Questo accade per tutte le case di proprietà di prima abitazione, escluse quelle ritenute immobili di lusso ossia rientrante nelle categorie A/1, A/8 e A/9.

Continua invece a dover essere pagata per le case di differente tipologia, seconde, terze e così via.

Così il 16 giugno sarà l’ultimo giorno concesso per il pagamento della tassa sulla casa, esclusa la principale.

È possibile altresì chiedere il rimborso Imu per tutti i contribuenti che hanno erroneamente versato la tassa al comune sbagliato e per chi ha versato in eccesso l’anno precedente.

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Chi può richiedere il rimborso Imu

rimborso imu Per chiedere il rimborso Imu è necessario avere pagato in eccesso la tassa sulla casa l’anno precedente, per errore, oppure avere versato erroneamente la tassa al comune sbagliato.

Inoltre è possibile anche andare a colmare un importo insufficiente pagato ‘anno prima senza incorrere in sanzioni né interessi.

In questi tre casi è possibile richiedere un rimborso che verrà restituito oppure convertito in pagamenti futuri di tasse nel proprio comune.


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Rimborso Imu: documenti per fare la richiesta

imu Il rimborso Imu può essere chiesto solo nel comune di residenza compilando un apposito modello on line oppure avanzando richiesta su carta semplice.

È necessario indicare specifici dati, sotto riportati:

• l’anno dei versamenti per il quale è richiesto il rimborso;

• le generalità del richiedente: cognome, nome, data e luogo di nascita, residenza, codice fiscale, telefono, eventuale e-mail;

• l’importo: quanto è stato versato in eccedenza, oppure quanto versato al comune sbagliato;

• la fotocopia dei bollettini oppure l’F24 del pagamento eseguito;

• il rimborso della differenza;

• le modalità di erogazione del rimborso.