Caldaie

Controllo della caldaia: la guida completa

Cos’è la manutenzione ordinaria della caldaia, cosa si intende per controllo dei fumi? Ci sono obblighi precisi o no? Le risposte a queste e altre domande.

di Redazione

08 dicembre 2020

Cares Premium Ariston.

Quali controlli si possono fare senza chiamare il tecnico

La caldaia dev’essere perfettamente funzionante tutto l’anno e a tal fine, soprattutto quando arriva il momento di riaccendere gli impianti radianti, è buona norma fare alcune verifiche, per avere la garanzia di un funzionamento ottimale e anche sentirsi più sicuri. Ecco i casi in cui non occorre rivolgersi a un tecnico ed è possibile procedere da soli:

Controllo della pressione: tutte le caldaie sono dotate di un manometro, cioè un dispositivo che indica la pressione. Basta avviarlo e osservare il valore; se è compreso fra 1,2 bar e 1,5 bar, non ci sono problemi. Se invece risulta inferiore, è sufficiente tenere aperto per pochi secondi il rubinetto di carico dell’impianto, per farlo salire. Se, al contrario, si superano i 2 bar, occorre sfiatare uno o più radiatori, eliminando aria dal circuito. Controllo dell’accensione del termostato: semplicemente, bisogna fare delle prove relative all’accensione. Il termostato è importante perché regola e programma in modo automatico sia l’avviamento che lo spegnimento della caldaia.

Un’altra buona abitudine consiste nel leggere attentamente le bollette del gas e dell’energia elettrica. Nel caso in cui le abitudini non siano cambiate ma i consumi risultino aumentati, non resta che ipotizzare un guasto alla caldaia e rivolgersi a un professionista del settore. In foto, la caldaia Cares Premium Ariston.

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