Controllo impianti termici

Controlli fondamentali per la sicurezza

Nelle nostre case esistono diverse tipologie d’impianti che permettono a noi di poter svolgere una vita agevolmente, con molti comfort e comodità che a volte nemmeno ci rendiamo conto di avere.

Gli impianti fondamentali presenti nelle case sono quello elettrico, idrico e termico. Altri non di primaria importanza possono essere ad esempio l’impianto domotico e di sorveglianza.

Ogni impianto richiede controlli e di una costante manutenzione, e come tutti, anche quelli termici devono essere sottoposti a controlli e manutenzione ciclici.

Un impianto termico è quello che ci permette di climatizzare in inverno e raffrescare d’estate oltre a produrre acqua calda sanitaria che utilizziamo nelle normali mansioni e azioni quotidiane all’interno della casa.

Il controllo impianti termici deve essere fatto secondo precise scadenze: ogni anno, ogni due oppure ogni quattro, secondo potenza e alimentazione.

In foto: caldaie murali a condensazione Duo-tec HT di Baxi

caldaia

A.L.A Accessori per Stufe e Caldaie - TUBO PORCELLANATO H 1000 MM STUFA LEGNA - Diam. 130

Prezzo: in offerta su Amazon a: 40,34€


Perché eseguire controlli?

caldaia I controlli agli impianti termici vanno fatti per assicurare a noi e alla nostra famiglia che non ci siano problemi dal punto di vista del normale scorrimento della vita e delle sue mansioni, e soprattutto per scongiurare incidenti che potrebbero avere risvolti anche molto gravi.

Lo scopo di questi controlli è di aumentare la sicurezza in casa, ridurre ove possibile i consumi di combustibile, ridurre le emissioni inquinanti in atmosfera, e migliorare l’efficienza energetica degli impianti di riscaldamento.

Soltanto un impianto sottoposto a controllo ed eventuale manutenzione è da considerarsi sicuro: un impianto è costituito da una parte fondamentale, la caldaia, che ne ottimizza il funzionamento che riduce la possibilità che avvengano incidenti e l’immissione di scarichi pericolosi nell’ambiente in cui viviamo.

La caldaia per consumare brucia, e bruciando produce fumo di combustione che deve essere scaricato nell’ambiente esterno.

Per questo motivo deve essere controllata periodicamente, affinché sia affidabile ed efficiente garantendo alte prestazioni e minori consumi, risparmiando sul riscaldamento.


  • centrale per impianto di teleriscaldamento Sviluppatosi in Italia a partire dagli anni Sessanta, il teleriscaldamento è una tipologia di produzione e scambio di calore che sfrutta una risorsa combustibile presente nel territorio in abbondanza ...
  • consigli sulla caldaia Dalla combustione della legna nei focolari, per scaldare gli ambienti di una casa, siamo passati con il trascorrere degli anni ai combustibili liquidi. L'esigenza di riscaldarsi e ottimizzare il clima...
  • Caldaia a legna La caldaia a legna è un'evoluzione della tradizionale stufa a legna; l'introduzione in questo campo delle tecnologie innovative ha permesso di rendere questo tipo di riscaldamento più sicuro e molto i...
  • Interno ed esterno di una caldaia a biomassa La caldaia a biomassa è il nuovo mezzo per riscaldamento che nasce da una coscienza ecologica affermatasi negli ultimi tempi, che favorisce l'uso di energie rinnovabili, a discapito degli impianti di ...

PULISCI STUFE E CALDAIE A PELLET "FLAMMAT" IN CONFEZIONE DA 2 KG

Prezzo: in offerta su Amazon a: 15,5€


Controllo impianti termici: A chi rivolgersi?

tecnico Per il controllo impianti termici ci si deve rivolgere esclusivamente a imprese abilitate, nei termini prestabiliti dall’installatore.

Inoltre, tutti gli apparecchi alimentati a gas devono essere sottoposti a regolare manutenzione di un tecnico abilitato per assicurarne la sicurezza, secondo quanto riportato nel libretto allegato, ogni anno prima dell’inizio dell’accensione nel periodo di riscaldamento.