Bioetanolo

Cos'è il bioetanolo

Sempre più spesso se ne sente parlare, ma in pochi sanno cosa sia il famoso bioetanolo.

L'etanolo è uno dei componenti di cui si fa più spesso uso perché, se invece della nomenclatura IUPAC, per chiamarlo si usasse il nome comune, non ci sarebbe persona che non lo conosce. Infatti, l'etanolo altro non è che l'alcol etilico, che viene chiamato anche semplicemente alcol e viene utilizzato come base per tutte le bevande alcoliche messe in produzione.

L'etanolo si produce attraverso un meccanismo industriale di distillazione di una miscela di benzene e acqua, attraverso una serie di passaggi piuttosto pericolosi, oppure viene prodotto naturalmente mediante processo di fermentazione degli zuccheri ed è quello che si utilizza più spesso in ambito alimentare.

Anche il bioetanolo viene prodotto mediante un processo di fermentazione, ma in questo caso gli zuccheri che vengono portati a fermentazione provengono dalle biomasse, ovvero prodotti agricoli di scarto che non potendo venir impiegati in altro modo, si è cominciato ad utilizzarli per la produzione del bioetanolo: residui di selvicolture, colture cerealicole, canna da zucchero ma anche canna da lago ecc.

I processi di produzione del bioetanolo non sono complicati e la sua produzione, che già parte da elementi di scarto da altre produzioni, genera a sua volta ulteriori prodotti che possono venir utilizzati, per esempio, nell'ambito della preparazione dei mangimi per animali.

Un prodotto che ha quindi costi di realizzazioni molto bassi e che si presta a mille utilizzi, perché è stato dimostrato che può essere utilizzato come carburante in aggiunta alle benzine, in percentuali anche del 40% senza per questo dover modificare il classico motore a benzina ma non solo, perché è stato anche provato che è un ottimo carburante anche utilizzato da solo su particolari motori costruiti appositamente.

Ad oggi, tuttavia, il bioetanolo trova largo uso soprattutto nell'ambito del riscaldamento, venendo utilizzato come combustibile per alimentare particolari camini dall'alto valore energetico.

camino bioetanolo

x12 Bioetanolo da 1lt combustibile ecologico naturale inodore camino biocamino

Prezzo: in offerta su Amazon a: 36,9€


Camini a bioetanolo

camino bioetanolo Questa particolare tipologia di camini sta trovando un bacino sempre più ampio di utenza in cui diffondersi e i motivi sono svariati. In primis, il bioetanolo come combustibile ha un costo notevolmente inferiore rispetto a tanti altri combustibili considerati tradizionali e già questo, in periodi di ristrettezze come quelli che sta attraversando l'Italia, è senza dubbio un valido motivo per convertirsi ai camini a bioetanolo. Inoltre, il potere energetico di questo combustibile è piuttosto elevato e questo fa si che non siano necessarie grandi quantità di prodotto per riscaldare l'appartamento.

I camini a bioetanolo attualmente in commercio rappresentano una delle più adeguate fonti di riscaldamento civile; oltre al risparmio a cui si è accennato qualche riga fa, la combustione del bioetanolo all'interno di questi camini non genera nessun tipo di fumo tossico o nocivo, visto che si utilizza u n combustibile 100% naturale, andando quindi a rispettare l'ambiente e a non inquinare ulteriormente l'aria delle nostre città, già piuttosto pesante e contaminata.

Non dovendo quindi fare i conti con i fumi nocivi, i camini a bioetanolo non prevedono nemmeno l'installazione della canna fumaria per lo scarico e per questo motivo possono essere installati facilmente in qualsiasi casa, anche nei condomini, senza dover chiedere nessuna particolare autorizzazione ma non solo, perché l'assenza della canna fumaria comporta anche un'ottimizzazione assoluta del combustibile, perché non c'è rischio di dispersione del calore.

Questi camini non richiedono dunque nemmeno una manutenzione o una pulizia eccessive, perché non vengono prodotte ceneri e la trasmissione del bioetanolo dal serbatoio del camino al bruciatore avviene mediante una pietra porosa di lunghissima durata. I modelli in commercio sono svariati e non è difficile trovare il camino che si adatta al meglio allo stile della casa: camini di design, dal gusto classico o moderno, a vista o ciechi, sono svariate le possibilità di scelta; un camino a etanolo, infatti, ha la capacità di diventare anche un ottimo complemento d'arredo, capace di arricchire l'ambiente in cui è installato.

2 x Spugna di ceramica camino bioetanolo biocaminetto

Prezzo: in offerta su Amazon a: 9,84€


Bioetanolo: Il bioetanolo in Italia

camino bioetanolo Dopo qualche scetticismo iniziale dovuto alla poca convinzione che questo prodotto fosse adatto al mercato, anche l'Europa ha cominciato a studiare e a capire quali sarebbero potuti essere i vantaggi nella produzione e utilizzazione del bioetanolo per soppiantare alcuni prodotti ritenuti ormai obsoleti e i cui costi di produzione non sono più sostenibili o per lo meno non lo saranno ancora a lungo.

Anche l'Italia ha quindi cominciato a muoversi e forse lo ha fatto più in fretta e meglio di altri Paesi, visto che è proprio il nostro Paese ad ospitare il primo impianto di produzione di bioetanolo di II generazione a livello mondiale.

Si trova a Crescentino, in provincia di Vercelli, nel cuore del Piemonte; per realizzare questa che può essere definita una raffineria biologica, sono stati investiti circa 150 milioni di euro tra fondi pubblici e privati. Occupa un'area molto vasta, 150 mila metri quadrati di terreno per una produzione complessiva annua stimata in 75 milioni di litri all'anno, con una capacitò di immagazzinamento pari a 20 mila tonnellate di biomassa.

Una rivoluzione ecologica dunque, anche perché per il suo funzionamento questa centrale di produzione non viene alimentata dalla rete energetica nazionale ma risulta essere completamente autosufficiente grazie all'utilizzo della lignina per la generazione di energia elettrica per un totale di 13MW. Inoltre, non sono previsti residui di produzione o scarichi reflui, perché l'acqua viene completamente rimessa in circolo per altre produzioni.

Questo impianto, tra lavoratori diretti e indotto, da lavoro a circa 200 persone nella zona e si spera che altri progetti simili vengano avviati in altre zone del Paese.